Miglior Videocamera 4K del 2020: le 10 migliori videocamere professionali e per l’utilizzo personale

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Le 10 migliori videocamere 4K per uso personale o professionale. testato dal team di Biteditor.
Miglior Videocamera 4K del 2020

Sommario

Le videocamere 4K sono perfette sia per chi le utilizza per lavoro come videomaker, blogger, youtuber e coloro i quali riprendono i matrimoni o documentaristi, sia per coloro i quali sono semplici appassionati e vogliono girare filmati in alta qualità da proiettare poi su schermi di grandi dimensioni.

Negli ultimi tempi, sono sempre di più le case produttrici che hanno lanciato sul mercato vari modelli di videocamere 4K e le caratteristiche dei nuovi modelli sono sempre più avanzate.

Non è dunque semplice orientarsi nel mare delle offerte e scegliere la videocamera 4K che si adatta meglio alle nostre esigenze.

Per questo motivo, noi di Biteditor abbiamo selezionato i migliori prodotti attualmente sul mercato e li abbiamo raccolti in questa recensione nella quale trovi tutti i loro dettagli tecnici e i motivi per cui dovresti sceglierli.

Oltre a ciò, prima delle recensioni dei singoli prodotti, avrai modo di leggere alcuni dettagli riguardo il formato 4K e le caratteristiche principali delle videocamere presenti sul mercato nel 2020.

Continuando la lettura di questo articolo incontrerai dunque le seguenti sezioni:

  • Caratteristiche del formato 4K
  • Cosa valutare in una videocamera 4K
  • Le 10 migliori videocamere 4K del 2020
  • Guida alle migliori videocamere 4K del 2020: conclusione
  • Domande e risposte sulle videocamere 4K

Un breve sguardo alle 10 migliori videocamere 4K:

Caratteristiche del formato 4K

4096×2160 pixel. Esiste anche un’altra risoluzione piuttosto simile che ha le sue origini in campo televisivo, pari a 3840×2160 pixel, detta Ultra HD.

La risoluzione del formato Full HD che, fino a pochi anni fa, era lo standard è, invece, di 1920×1090 pixel.

L’angolo visivo e la qualità delle immagini girate in 4K sono senza paragoni così come le dimensioni dei file generati che, se non compressi, possono pesare fino a 8 GB al secondo comprendendo la traccia audio di qualità superiore.

Cosa valutare in una videocamera 4K

Se utilizzi le videocamere per lavoro e sei un esperto del settore, puoi anche procedere direttamente con la lettura della sezione seguente.

Se, invece, sei alle prime armi con le registrazioni video o se vuoi capire meglio quali sono le caratteristiche da valutare in una videocamera 4K, ecco che i seguenti paragrafi fanno per te.

Come detto il formato 4K corrisponde a una risoluzione quattro volte migliore rispetto a un Full HD, per questo motivo il prezzo delle videocamere 4K è decisamente maggiore rispetto a quello dei modelli meno performanti.

L’acquisto di questo genere di dispositivi è però ormai d’obbligo vista anche la diffusione di televisori 4K e lettori di Blu-ray.

Prima di effettuare l’acquisto, per comparare i vari modelli in vendita, bisogna innanzitutto considerare la misura del sensore, la marca dell’obiettivo e la potenza dello zoom ottico.

Oltre a ciò, anche la qualità dello schermo LCD e del mirino elettronico sono importanti, così come la maneggevolezza della videocamera 4K data dalla combinazione di dimensioni ridotte e leggerezza.

La differenza principale dei sensori montati sulle videocamere 4K non si ha in condizioni di ripresa ottimali, ma la si può notare soprattutto quando la luce inizia a scarseggiare.

In questa situazione è preferibile optare per un sensore con diagonale da 1 pollice rispetto a un altro di dimensioni inferiori.

Parlando di obiettivo, invece, oltre alla marca che deve essere una tra le più conosciute, le uniche che garantiscono la qualità del prodotto, bisogna tenere in conto il valore del moltiplicatore dello zoom (più alto è, più è potente) e quello della focale minima che, se troppo alta, non dà la possibilità di effettuare riprese video quadrangolari.

Per quanto riguarda le marche migliori di videocamere 4K, sicuramente sono quelle da noi raccolte in questa pagina con la Panasonic a dominare ancora la scena dopo anni di attività nel settore.

Le 10 migliori videocamere 4K del 2020

Come accennato in precedenza, noi di Biteditor abbiamo analizzato tutti i nuovi modelli di videocamera 4K lanciati sul mercato negli ultimi mesi, li abbiamo testati e ora ti presentiamo i dieci dispositivi che, a nostro parere, meritano di essere considerati i migliori.

Non sempre si tratta di quelli con le funzionalità più avanzate o gli accessori più ricchi, in alcuni casi abbiamo preferito dei modelli meno performanti, ma che offrono un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Abbiamo cercato di coprire tutte le principali marche di videocamere 4K, nel corso delle prossime settimane, comunque, continueremo il nostro lavoro per tenere costantemente aggiornata questa classifica inserendo i nuovi lanci. Buona lettura!

4.9 / 5
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La videocamera 4K Canon Legria GX10 non è certo delle meno costose, ma offre molte delle funzionalità e delle caratteristiche di cui un videomaker ha bisogno per svolgere il suo lavoro.

Si tratta di un dispositivo molto compatto e semplice da maneggiare con un sensore CMOS con diagonale di un pollice e risoluzione di 13 megapixel dei quali ben 8 sono dedicati a generare le immagini delle riprese in movimento.

La videocamera 4K Canon Legria GX10 è dotata, inoltre, di un doppio processore DIGIC DV 6 che sfrutta la tecnologia Dual Pixel per la messa a fuoco.

Lo zoom ottico può passare da una lunghezza focale di 25,5 mm a una di 382,5 mm e ha 15 ingrandimenti ottici.

La qualità delle riprese di panorami o individui che si trovano lontani dalla videocamera è garantita dalla presenza di un grandangolo di alto livello e un teleobiettivo davvero potente.

Con la luce piena è possibile effettuare riprese particolarmente creative grazie ai tre filtri a densità neutra (ND) incorporati direttamente nell’obiettivo.

Uno dei pochi difetti di questa videocamera 4K è l’impossibilità di aggiungere una maniglia o di collegare un microfono esterno; comunque, grazie all’uscita HDMI, si può utilizzare un registratore video esterno che permette di migliorare notevolmente la qualità dei video.

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A volte, valutando l’acquisto di una videocamera 4K, si preferisce dare maggior valore alla semplicità di utilizzo e alla maneggevolezza rispetto alla ricchezza degli accessori e alla potenza.

Se stai cercando un dispositivo semplice da utilizzare e non troppo caro, ecco che la Sony FDR-AX100E fa al tuo caso.

Alcune sue caratteristiche non sono quelle di una videocamera 4K di altissimo livello, ma altre denotano comunque l’attenzione da parte di Sony nel proporre un prodotto di qualità.

La lunghezza focale minima di 29 mm non è il massimo per le riprese in grandangolo, mentre quella massima raggiunge i 348 mm.

Le lenti dell’obiettivo sono Zeiss e lo zoom ottico è di 12x. Bisogna sottolineare tra gli aspetti positivi la presenza del sensore CMOS Exmor R con diagonale di un pollice che dà la possibilità di effettuare ottime riprese con dettagli definiti anche quando la luce è scarsa.

Il processore di immagini BIONZ X incorporato permette di elaborare i video e le immagini attraverso una procedura guidata molto facile da seguire e, inoltre, velocizza le operazioni di post produzione.

Attraverso una funzionalità presente sul davanti della videocamera 4K Sony FDR-AX100E è possibile regolare lo zoom e mettere a fuoco in maniera manuale; mentre i tasti posti in basso danno la possibilità di aprire o chiudere il diaframma e regolare la sensibilità ISO mentre si stanno effettuando le riprese.

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Un modello che combina ottime caratteristiche tecniche, buone recensioni dei clienti e prezzo relativamente contenuto è sicuramente un’ottima soluzione per effettuare riprese sia a livello professionale sia per puro divertimento.

In particolare ci stiamo riferendo alla videocamera 4K Panasonic HC-VXF999 della quale analizziamo i dettagli in questa sezione.

L’obiettivo con lenti Leica ha uno zoom ottico di 20x ed è accompagnato da un mirino elettronico da 1,5 milioni di pixel inclinabile che è davvero molto comodo soprattutto quando si fissa la videocamera utilizzando un treppiedi.

Per trasferire le immagini dal dispositivo al tuo smartphone si può sfruttare un potente modulo wi-fi integrato.

Il difetto maggiore di questo modello di videocamera 4K è l’assenza di un grandangolo, infatti, le lunghezze focali che variano a seconda della risoluzione delle immagini selezionata non sono sufficienti per permetterlo.

Con la risoluzione 4K la distanza focale minima è di 30,8 mm, mentre la massima di 626 mm, con quella Full HD, invece, la lunghezza varia da 37 mm a 752 mm.

Per quanto riguarda le particolarità, non si può non citare la funzionalità che permette di collegare ben due smartphone in contemporanea per trasmettere in diretta le riprese da entrambi.

Grazie a questo, si ha la possibilità di avere ben tre punti di vista diversi in un fotogramma singolo, si incorporano quelli dei due smartphone collegati a quello della videocamera 4K.

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Fujifilm è riuscita a migliorare ancor di più le già eccellenti caratteristiche del modello X-T2 lanciando sul mercato la X-T3 che, soprattutto dal punto di vista della resa video, offre caratteristiche di livello superiore.

La Fujifilm X-T3 è una fotocamera che dà da possibilità di effettuare riprese in 4K di alta qualità.

Rispetto al modello precedente X-T2, Fujifilm ha introdotto diversi cambiamenti migliorativi come, per esempio, la funzionalità di registrazione interna a 4:2:0 e 10 bit e un migliore sistema AF che consente di effettuare un tracciamento più preciso dei vari soggetti.

Fujifilm ha introdotto anche l’impostazione Hybrid Log Gamma da utilizzare sia per registrare all’interno sia per le registrazioni normali.

Se la registrazione viene effettuata in formato 4K a 30p, l’immagine non subisce nessun processo di cropping, non viene quindi tagliata, a 60p e in altri formati la perdita è comunque minima.

Hai anche la possibilità di collegare un microfono esterno e le cuffie grazie alle prese integrate.

Le prestazioni a livello di ripresa sia nel formato normale, sia in quello al rallentatore, sono di ottimo livello anche grazie all’autofocus e alla sua grande reattività.

In alternativa a questo modello, sul mercato è presente uno simile il Fujifilm X-T30 che riflette in gran parte le caratteristiche della X-T3.

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La videocamera Panasonic Lumix G80 non si presenta come un modello particolarmente indicato per un utilizzo a livello professionale, ma le sue prestazioni non deludono affatto e il rapporto qualità/prezzo è ottimo.

Tra le sue specifiche maggiormente apprezzabili troviamo un ottimo mirino elettronico EVF con una messa a fuoco veloce ed eccellenti prestazioni AF.

Inoltre, è dotata di un corpo completamente sigillato che consente di aumentarne notevolmente la resistenza anche in situazioni meteorologiche avverse.

Il display touch è orientabile così da facilitare le riprese e le sue dimensioni sono pari a 3 pollici, ma i comandi selezionabili sono leggermente troppo complicati.

La registrazione dei video è consentita fino al formato 4K a 30p con bitrate fino a 100 Mbps.

Tra le caratteristiche accessorie possiamo citare la presenza di una porta per il microfono esterno, mentre bisogna purtroppo l’autonomia della batteria è abbastanza bassa.

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Il modello APS-C Alpha A6300 che ha preceduto l’A6500 ha riscontrato un notevole successo tra gli amanti delle riprese video-fotografiche.

La Sony Alpha A6500 offre la possibilità di registrare video in formato 6K che poi, dopo il downsampling, si trasformano in 4K di qualità superiore.

Oltre a ciò, è presente un ottimo codec XAVC S a 100 Mbps con gamma Log e registrazione in HD a 120 FPS.

L’esposizione si può controllare grazie alla funzionalità zebra patterning che si comporta decisamente meglio rispetto alle versioni precedenti dello stesso dispositivo.

Tralasciando la mancanza di una presa jack per le cuffie, gli elementi principali che costituiscono questa camera sono davvero ottimi come, per esempio, il sistema PDAF a 425 punti che assicura un alto livello di velocità, il mirino elettronico OLED a 2,36 milioni di punti e raffica a 11 FPS e il sistema di stabilizzazione a cinque assi che dà la possibilità di effettuare riprese nitide in qualsiasi condizione.

Non bisogna nemmeno preoccuparsi del meteo avverso, infatti la struttura del dispositivo è realizzata in modo tale da resistere alla pioggia e alla polvere.

Negli ultimi tempi il prezzo di questo modello sta iniziando a scendere, questo, secondo noi di Biteditor, costituisce un altro motivo per procedere all’acquisto di questo prodotto che gode della garanzia di qualità Sony.

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La Blackmagic Pocket Cinema mantiene un intrigante aspetto vintage proponendo, però, molte caratteristiche hi-tech che conquistano gli appassionati del settore.

La videocamera 4K Pocket Cinema 4K di Blackmagic è stata pensata esclusivamente per effettuare ottime riprese video che sono pari a quelle realizzate con dispositivi dal prezzo molto più elevato e non certo per fotografie professionali.

Lo schermo touch è grande, ben 5 pollici, e nitido anche se non è articolato. Il sensore e l’obiettivo sono Micro Quattro Terzi, mentre la gestione del rumore è garantita dal sistema a doppio ISO che funziona meglio, addirittura, di quello integrato nelle telecamere full-frame.

Il livello dei software inclusi è decisamente elevato, così come quello della registrazione audio tramite i microfoni integrati.

Infine bisogna citare altri due aspetti che contraddistinguono questa videocamera 4K da quelle concorrenti, si tratta di un pro e di un contro.

Il pro è costituito dalla possibilità di utilizzare ben due schede di memoria contemporaneamente, mentre il contro è la scarsa autonomia della batteria, difetto abbastanza comune tra i dispositivi di questo genere.

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L’Olympus OM-D E-M1 Mark II impressiona per la qualità delle foto scattate e dei video registrati, grazie ad alcune delle sue caratteristiche distintive tra le quali in particolare bisogna citare l’ottimo stabilizzatore.

La corretta e veloce selezione dei soggetti è garantita dalla compresenza di un comodo touchscreen e del sistema di autofocus Olympus’s Hybrid AF.

Chi è abituato a tenere la macchina con sé, in mano, può godere sia per le foto che per i video di un eccellente sistema di stabilizzazione integrato in questo dispositivo.

Oltre al formato 4K, questa Olympus, può registrare video in DCI, in Ultra HD e il suo segnale HDMI 4:2:2 è di alto livello.

La struttura di questa foto-videocamera è totalmente impermeabile, mentre sensore e obiettivo sono Micro Quattro Terzi.

Le dimensioni del sensore potrebbero essere maggiori così da consentire una profondità di campo più grande, ma utilizzando particolari obiettivi e tecniche non si ha alcuna difficoltà in ogni caso a fissare un soggetto che si trova sullo sfondo.

Ultimamente è stata lanciata sul mercato anche la Olympus OM-D E-M1X, modello più recente e sofisticato rispetto alla OM-D E-M1 Mark II, ma il prezzo quasi doppio rispetto al modello precedente non sembra giustificato.

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La videocamera 4K professionale Panasonic AG-CX10 è una delle ultime nate dell’azienda giapponese fondata a Osaka nel 1918.

Il modello che presenta una scheda di memoria è stato lanciato al CES 2020 di Las Vegas ed è disponibile in vendita dalla primavera del 2020.

La Panasonic AG-CX10 è il dispositivo che supporta la registrazione 4K a 50p o 60p più compatto e meno pesante del mercato.

L’obiettivo Leica Dicomar ha uno zoom ottico 24x e dà la possibilità di passare da una lunghezza focale minima di 25 mm fino a una massima di 600 mm. I suoi quattro gruppi ottici funzionano, inoltre, indipendentemente l’uno dall’altro grazie alla funzionalità 4-Drive.

L’i.Zoom, elaborando le immagini con un software, consente di ingrandirle fino a 32x nel formato 4K e fino a 48x in formato Full HD.

Nella parte anteriore della videocamera 4K Panasonic AG-CX10 è possibile effettuare delle regolazioni manuali tra cui quella di un filtro ND a 1/4, 1/16 e 1/64, della luce LED e la registrazione audio PCM lineare a 24 bit.

Le riprese video sono di qualità superiore anche grazie alla presenza della messa a fuoco dei volti sia nel formato 4K, sia in quello Full HD e della stabilizzazione elettronica e ottica.

Attraverso il controllo remoto via Wi-Fi si può godere di modalità di registrazione alternative e angoli di ripresa aggiuntivi.

Una funzionalità accessoria davvero interessante è il Super-Slow Motion fino a 100-120 fps.

Questa videocamera Panasonic supporta anche il codec HEVC che consente di registrare a 50p e 60p fino a 200 Mbps e dunque una serie di formati video, ovvero MOV, MP4, AVCHD, P2 MXF e AVC-Intra100/50.

Con questa videocamera 4K si possono effettuare registrazioni anche al buio o se la luce non è sufficiente vista la presenza degli infrarossi e di altre funzionalità specifiche integrate.

Dal punto di vista della connettività il dispositivo supporta 3G-SDI, Ethernet, USB 2.0 e IP compatibile con NDI|HX.

Lo schermo è retroilluminato, quindi, è possibile guardarlo senza problemi in ogni condizione di luce, ha dimensioni pari a 3,5 pollici ed è touch nell’area in cui sono presenti le opzioni del menu.

Se le funzionalità e le potenzialità della videocamera 4K professionale Panasonic AG-CX10 sono troppe per le tue esigenze, hai la possibilità di optare per un altro modello del produttore giapponese da scegliere tra quelli che ti presentiamo in questa pagina.

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La Nikon D850 è la fotocamera DSLR (Digital Single Lens Reflex) che succede alla già ottima Nikon D810 e ne migliora notevolmente le funzionalità principalmente dal punto di vista delle riprese video.

Le specifiche di questo modello di DSLR sono davvero invidiabili, tra queste il sensore full-frame che ha ben 45.4 MP, l’ottimo sistema AF con 153 punti e la raffica a 7 FPS.

Il dispositivo è dotato, inoltre, di uno schermo orientabile e non mancano le funzionalità nell’ambito della connettività.

Le riprese video possono essere effettuate in formato 4K a 30p, 25p o 24p utilizzando l’intero sensore e sfruttando dunque al meglio l’obiettivo scelto.

Al dispositivo è possibile collegare un microfono esterno e le cuffie per migliorare ancor di più l’esperienza di utilizzo e la resa audio.

Questa DSLR Nikon è ottima per la registrazione di video di alta qualità anche in formato Full HD a 120 FPS grazie a una serie di funzionalità accessorie come lo zebra patterning, il controllo Power Aperture e il profilo Flat Picture.

Guida alle migliori videocamere 4K del 2020: conclusione

In questo articolo hai potuto trovare un’ampia selezione delle migliori videocamere 4K del 2020 disponibili per l’acquisto online fin da subito.

Oltre a ciò, hai potuto scoprire di più sul formato video 4K, le sue caratteristiche e i vantaggi che porta rispetto a quelli precedentemente considerati come standard.

Prima di concludere la lettura e procedere eventualmente con la selezione della tua videocamera 4K preferita, ti consigliamo di dare un’occhiata alla sezione delle domande e risposte riguardanti l’argomento così da fugare ogni dubbio e proseguire con l’acquisto più serenamente.

Domande e risposte sulle videocamere 4K

FAQ - Domande Frequenti

Che cosa si intende con la sigla AF?

Le lettere maiuscole AF indicano la presenza di Autofocus.

Lo zebra patterning a cosa serve?

Anche detto motivo zebrato o zebra pattern, indica sullo schermo con alcune strisce le aree che sono eccessivamente esposte.

Quanto costa una videocamera 4K?

Il prezzo di una videocamera 4K varia molto a seconda del modello e, soprattutto, delle sue funzionalità. Solitamente si parte da alcune centinaia di euro per superare anche i 2000 euro.

Una videocamera 4K è indicata solo per uso professionale?

No, l’utilizzo di questo genere di dispositivo ormai è molto diffuso non solo tra coloro i quali sfruttano le sue potenziali per fini lavorativi, ma anche tra una schiera sempre più nutrita di appassionati.

Cos’è l’Hybrid Log Gamma?

Si tratta di una particolare e innovativa soluzione HDR (High Dynamic Range) progettata dalla BBC in collaborazione con l’emittente televisiva nazionale giapponese NHK.

Cosa significa l’acronimo DSLR?

La DSLR (Digital single-lens reflex) è una fotocamera che in sostituzione della pellicola utilizza un sensore. Si tratta della scelta più comune e diffusa tra gli appassionati e i fotografi di professione.